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“Davvero mi stai dicendo che hai lasciato un posto fisso come ingegnere in una multinazionale per fare la… tessitrice di talenti?!

Questa è la domanda che mi viene spesso posta quando racconto di cosa mi occupo nella vita.
Trovo che si tratti di un quesito lecito. Anzi, devo confessarti che adoro suscitare questo tipo di reazione nelle persone che si interessano del mio percorso professionale e, conseguentemente, personale. Infatti una domanda simile mi da la possibilità di raccontare una storia.

Si tratta di un racconto che mi vede protagonista, ma che, in realtà, riguarda tutte le donne.
È incredibile come a volte riesca ad avvertire una sorta di malinconia quando parlo della mia scelta di vita. Come se io fossi un’eletta dal destino, una delle poche fortunate che possono permettersi di fare quello che vogliono. Altre volte sento invece di essere giudicata come una ragazzina che prima o poi sbatterà il naso contro la dura realtà.

Eppure io ho semplicemente fatto una scelta: ho deciso di vivere in allineamento con la mia essenza.
Come ti ho confidato in questo articolo, per realizzare questo desiderio ho dovuto necessariamente allontanarmi da una vita che mi stava stretta e che, piano piano, mi stava logorando non solo a livello mentale, ma anche fisico. A dirti il vero, sono stati proprio i miei malesseri fisici ad avermi costretta a fare chiarezza in me stessa.

Già!
Perché un’Arietina come me non ne voleva proprio sapere di cambi di rotta.
Ma qualcosa, all’improvviso, mi ha aperto gli occhi.

Smetti di sentire e impara ad ascoltare

Energiche, socievoli e produttive.
Ma anche stanche, solitarie e confuse.
Noi donne possiamo essere tutto questo e molto altro nell’arco di una manciata di giorni. Il nostro umore e le nostre capacità sono infatti formosi come i nostri corpi.

Siamo tonde.
Siamo cicliche.

Eppure ci viene chiesto di essere lineari e costanti.
Questo contrasto tra la nostra natura e lo standard sociale è una piaga di cui noi donne facciamo fatica a parlare.

Quindi eccomi qui, a raccontarti uno spaccato della mia storia.
Per molto tempo ho profondamente rinnegato la mia ciclicità.
Il mio passaggio da fanciulla a donna, lo ricordo come fosse ora, si è palesato quando avevo 11 anni con dolori talmente forti da farmi svenire mentre ero al tabaccaio con la mamma.
Più il tempo passava, più mi convincevo che la mia femminilità fosse solo un intralcio alla mia realizzazione personale. E così ho vissuto le pene dell’inferno ogni santo mese, tra crampi, emicranie e insonnia.

Saltavo almeno 3 giorni al mese di scuola perché durante il sanguinamento non riuscivo neppure ad alzarmi dal letto.
Ma una volta intrapresa la vita lavorativa, non potevo permettermi il lusso di assentarmi così spesso, dunque mi imbottivo di farmaci per resistere ai dolori che accompagnavano il mio ciclo mestruale (nella sua interezza!).
Senza parlare di quella costante insoddisfazione emotiva che si traduceva in una costrizione perenne: dovevo infatti comportarmi come se nulla fosse, o meglio… come se tutto fosse splendidamente in ordine.

Poi, però, qualcosa è cambiato.
Ho iniziato ad ascoltare il mio corpo e ad avvicinarmi alla mia femminilità. Ho scoperto che certi stati d’animo e determinate sensazioni fisiche si ripetevano ogni mese, quasi seguendo uno schema perfetto.
Ero sconvolta.
Non tanto perché avevo realizzato di quanto meraviglioso fosse il mio corpo, bensì perché non me ne ero accorta prima.

Poco prima dei miei 27 anni ho scoperto il potere della ciclicità e ho deciso di farlo mio per risvegliare la mia energia femminile.
In breve: mi sono innamorata della mia essenza “curvilinea” e ho scelto di celebrarla in ogni sua manifestazione.

Ecco perché voglio lavorare con le donne, aiutandole a tessere la propria realizzazione personale e professionale anche attraverso un uso consapevole dell’energia femminile.

Se sei arrivata fin qui, sono certa che anche tu sia una tessitrice.
Quindi permettimi di dirti una cosa: il percorso di allineamento con la tua essenza comincia proprio con il riconoscimento del tuo più grande potere: la ciclicità.

Nei prossimi articoli ti darò alcuni suggerimenti per rendere la tua essenza curvilinea una meravigliosa alleata.
A presto!

[Pic by Soaad Aboudi on Unsplash]

 

 

Chiara

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