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Spesso la comunicazione online di un business viene tremendamente sottovalutata.

“In fin dei conti, quasi tutti sanno usare i social e sanno scrivere dei post carini.

Nonostante questa diffusa convinzione, sono molti i professionisti che soffrono del panico da pubblicazione e che si rendono conto che comunicare in modo semplice, attraente ed efficace non è affatto un gioco da ragazzi.
Possedere un profilo personale sui social non significa saper gestire una pagina professionale o essere in grado di creare contenuti interessanti per un sito web.

All’inizio della mia carriera da freelance, delle volte mi è capitato di riscontrare un certo disappunto quando presentavo il mio preventivo per la definizione di una strategia di comunicazione su misura. Era come se, nonostante il riconoscimento da parte del cliente della complessità e dell’importanza della mia attività, tutto sommato io mi occupassi di un “non lavoro”.

D’altronde le Professioni (con la P maiuscola) universalmente riconosciute qui in Italia sono sempre le stesse da secoli: l’ingegnere, il medico, l’architetto, l’avvocato…
Da dove spuntano questi fuffaioli che si occupano delle “cose digitali” e di marketing?

Bene (neanche tanto!).
Premesso che sono percorsa da un brivido di ira funesta ogniqualvolta sento parlare del digitale come se si trattasse di stregoneria, ti assicuro che occuparsi in modo serio di brand e comunicazione non è per nulla banale.

In questo articolo vorrei spiegarti i motivi per cui la tessitura di un brand di successo non dovrebbe essere lasciata al caso e richiede il supporto di professionisti preparati in materia.

Quindi:

  • Se pensi di poter gestire la tua comunicazione online improvvisando
  • Se stai per lanciare un business o desideri prendertene cura, ma ritieni di non avere bisogno di un brand…
  • Se sei convinta che investire sul tuo brand sia un costo e non un investimento

… allora stai leggendo l’articolo giusto!

Innanzitutto ti consiglio di metterti comoda e di concederti qualche minuto di tranquillità.

Buona lettura!

Davvero pensi di non dover investire sul tuo brand?

Io non ce l’ho un brand. Ho una mia attività, sì… ma non mi serve un brand. E comunque: già mi tocca pagare un informatico che mi costruisca il sito. Non posso anche spendere per il mio brand.”

Se potessi guadagnare un euro per tutte le volte che ho sentito una frase simile, sarei già ricca!

Come ti ho promesso nel mio articolo di presentazione, lo scopo di questo blog è quello di condividere con te esperienze di vita come freelance e fornire suggerimenti per tessere al meglio il tuo brand.

Innanzitutto sappi che, anche se inconsapevolmente, dal momento in cui hai deciso di lavorare in proprio hai cominciato anche a tessere il tuo brand. Se questo termine ti risulta sconosciuto, tirati le orecchie da parte mia e poi corri subito a leggere il mio articolo Posso offrirti una tazza di brand.

In secondo luogo, ma non meno importante, sappi che, soprattutto quando si è agli inizi, curare la comunicazione del proprio business da sole è incredibilmente difficile.

Te lo sta dicendo una del mestiere!
Quando ho iniziato a creare i contenuti per il mio primo sito web anche io ho provato il famigerato blocco dello scrittore.
Non sapevo da dove cominciare e sentivo un frustrante senso di confusione.

Avevo forse sbagliato lavoro?
No. Stavo semplicemente affrontando un’attività per me naturale ma in realtà tremendamente insidiosa.
Dovevo infatti parlare di me stessa, mettendomi nei panni di chi non sa nulla di me.
Non solo! Dovevo svelare dettagli della mia persona e della mia professione senza rischiare di apparire egocentrica o falsamente perfetta.
Ti assicuro che, nonostante il mio percorso di vita sia stato costantemente volto all’introspezione, mi sono trovata in difficoltà.

Presto ho capito che il mio blocco derivava dal mio entusiasmo.
Incredibile, non è vero?
Ero talmente felice di raccontare al mondo il mio progetto, che inizialmente avevo perso l’obiettività per farlo.

Ecco perché, anche se te la cavi piuttosto bene con la scrittura, la prima attività su cui investire consiste nel definire le caratteristiche del tuo brand.
Esistono numerosi libri che trattano questa tematica, ma ricorda che il tempo è denaro!
Se non riesci ad affrontare da sola questo tipo di percorso, ti consiglio di chiedere il supporto di professionisti del settore.
Solo quando avrai accuratamente intrecciato le qualità e i valori del tuo brand sarai in grado di vestire contemporaneamente i tuoi panni da professionista e quelli della tua clientela ideale, trovando il giusto equilibrio tra il tuo progetto e gli interessi del pubblico a cui è indirizzato.

In breve:

  • Se stai gestendo una tua attività, allora stai anche tessendo il tuo brand
  • Se non gestisci adeguatamente il tuo brand, stai mettendo in serio pericolo la tua attività

Fatti un regalo: comincia da te.

Diciamoci la verità: quando si avvia un’attività in proprio o si sta gestendo un business da poco, il terrore di spendere denaro e di non fatturarne dell’altro è onnipresente.

Probabilmente stai pensando di gestire tutte le attività di lancio del tuo progetto secondo il metodo faidate, così da risparmiare qualcosina.
Credimi quando ti dico che lesinare sul tuo business proprio all’inizio non è una forma di parsimonia, ma una scelta azzardata.

Sai perché?
È semplice: se hai deciso di fare sul serio significa che sei motivata a raggiungere la tua realizzazione professionale.
Questo obiettivo verrà da te raggiunto tanto più velocemente quanto tu sei disposta a investire su te stessa.

Magari in questo momento starai pensando “Beh, ma evidentemente tu avevi soldi da spendere. Io a stento arriverò a fine mese.”
Se così fosse, ti rispondo dicendoti che ti sbagli di grosso.
Certo, ho programmato l’inizio della mia carriera come libera professionista dopo aver messo da parte dei risparmi in grado di farmi affrontare il grande salto con maggiore serenità. Sappi però che buona parte di quei risparmi li ho investiti in formazione e crescita personale.

D’altro canto, se io per prima non fossi stata pronta a credere in me stessa, perché avrebbero dovuto farlo gli altri (ovvero i miei futuri clienti)?

Ecco perché ti invito con tutto il cuore a fare un gran bel respiro e a ritrovare innanzitutto il coraggio e la fiducia verso te stessa.
Comincia da te.
Comincia dal tuo brand.

Al prossimo articolo!

[Pic by Chinh Le Duc on Unsplash]

Chiara

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